NUOVO CORSO!!!!!!

LINEE GUIDA EUROPEE SULLE MIGLIORI PRATICHE FISSAZIONE DEL CARICO PER IL TRASPORTO SU STRADA

Le presenti linee guida mirano a fornire istruzioni di base e consigli pratici a tutti i soggetti impegnati in operazioni di carico/scarico e fissazione del carico sui veicoli, compresi vettori e spedizionieri. Esse dovrebbero risultare utili anche alle autorità preposte all’applicazione della legge per l’esecuzione di controlli tecnici su strada in conformità alla direttiva 2014/47/UE e alle sentenze degli organi giurisdizionali. Potrebbero inoltre servire come punto di riferimento per gli Stati membri nell’adozione di misure relative alla formazione dei conducenti, in conformità alla direttiva 2003/59/CE sulla qualificazione iniziale e formazione periodica dei conducenti di taluni veicoli stradali adibiti al trasporto di merci o passeggeri. Il presente documento intende inoltre fornire orientamenti per una corretta fissazione del carico in tutte le situazioni che potrebbero verificarsi in normali condizioni di traffico, nonché fornire una base comune per l’attuazione pratica e per l’applicazione delle disposizioni in materia di fissazione del carico. Indice degli argomenti di cui si può programmare la trattazione in funzione delle esigenze aziendali.

Contattaci e costruiremo insieme il vostro corso in relazione all’attività specifica svolta in Azienda.

A chi si rivolge: Titolari di Impresa, Amministratori, Responsabili amministrativi, Responsabili commerciali, Addetti al traffico veicolare (durata 8 ore – 2 mezze giornate).

ADDESTRAMENTO OBBIGATORIO DEL PERSONALE VIAGGIANTE E NON SULL'ORARIO DI GUIDA E RIPOSO DEI CONDUCENTI E SULL'UTILIZZO DEL CRONOTACHIGRAFO

In risposta a diversi quesiti postimi dalle Imprese vi ricordo che:

il Regolamento (UE) n.165 del 4 Febbraio 2014 che all'art.47 abroga il Regolamento 3821/1985 e ss modifiche, è in vigore dal 1 Marzo 2014, tuttavia, le sue disposizioni sono efficaci dal 2 Marzo 2016, ad eccezione, come ben sapete, degli artt. 24, 34 e 45 che sono entrati in vigore il 2 Marzo 2015 (art.48). Non mi soffermo sugli articoli appena citati, applicabili come detto dal 2 Marzo 2015 ma, sulla previsione di una responsabilità delle imprese di trasporto (art.33).

La disposizione obbliga le imprese di trasporto a formare i propri conducenti sul funzionamento del cronotachigrafo (sia digitale che analogico) e ad effettuare controlli periodici per verificare il corretto utilizzo dell’apparecchiatura (par.1). Il par. 3 dell’art. 33, sancisce la responsabilità dell’impresa per le violazioni in materia di cronotachigrafo commesse dai suoi autisti. Tuttavia, gli Stati membri possono circoscrivere questa responsabilità ai casi in cui l’impresa: non abbia formato gli autisti sul funzionamento del tachigrafo (contravvenendo, quindi, al par.1, art.33); abbia violato l’art. 10, par. 1 e 2 del Regolamento 561/2006: - retribuendo i conducenti o concedendo dei premi o maggiorazioni di salario in base alle distanze percorse e/o al volume delle merci trasportate, in modo tale da compromettere la sicurezza stradale; - organizzando l’attività dei conducenti, in maniera tale che non fossero rispettate le norme sui tempi di guida e di riposo e sul tachigrafo; non fornendo agli autisti le opportune istruzioni per il rispetto di quanto sopra.

Pertanto relativamente alla formazione obbligatoria dei conducenti diversa da quella prevista dal D.lgs 81/2008 e da quella relativa al rinnovo CQC e ADR, ecc., viste le norme sopra richiamate: - nel vecchio Decreto 31 marzo 2006 del MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI; - nel Regolamento CE - 15/03/2006 - n. 561; - nel nuovo Regolamento (UE) N. 165/2014;

organizziamo: l’addestramento del personale viaggiante e non sull'orario di guida e riposo dei conducenti e sull'utilizzo del cronotachigrafo, presso le nostre sedi e anche presso le sedi Aziendali;

a chi si rivolge: Conducenti, Addetti al traffico veicolare (durata 4 ore – 1 mezza giornata). Dove si svolge: presso le Ns. o Vs. sedi, le sessioni potranno essere separate o congiunte in base al numero dei partecipanti;

piano del corso:

• CONDUCENTI O CONDUCENTI + ADDETTI AL TRAFFICO VEICOLARE Sabato o in altre giornate concordate (dalle ore 09:00 alle 13:30) o (dalle14:00 alle18:30)

• ARGOMENTI TRATTATI - Tempi di guida e di riposo dei conducenti - Il tachigrafo analogico e digitale in generale - Utilizzo dell’apparato di registrazione analogico e digitale - Obblighi e doveri del conducente e dell’Impresa - Sanzioni

Ad ogni partecipante ed all'Azienda verrà rilasciato un attestato che dimostra l’avvenuta formazione/informazione effettuata , in osservanza dell’art. 2 del D.M. Ministero del Lavoro del 31 marzo 2006 – dell’art. 10 comma 1 e 2 Reg. CE 15/03/2006 – n° 561 e dell’art. 33 comma 1 e 3 Regolamento UE n°165/2014 .

COSTI: • € 50,00 /70,00 a partecipante ( con manuale tecnico) + IVA con un massimo di 25 allievi ed un minimo di 10.

• Rimborso spese docenti: vitto alloggio a fondo lista e trasferimenti (tariffa ACI).

Nota: nel caso il corso si debba tenete presso la vostra Impresa, la sala dovrà essere fornita di schermo da proiezione o parete a fondo chiaro e di un adeguato numero di posti a sedere.

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NORMATIVA DI RIFERIMENTO

REGOLAMENTO (UE) N. 165/2014 DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO del 4 febbraio 2014

OMISSIS

Articolo 33 Responsabilità delle imprese di trasporto 1. Le imprese di trasporto garantiscono che i propri conducenti ricevano una formazione e istruzioni adeguate per quanto riguarda il buon funzionamento dei tachigrafi, che siano digitali o analogici, effettuano controlli periodici per garantire che i propri conducenti li utilizzino correttamente e non forniscono ai conducenti alcun incentivo diretto o indiretto che possa incoraggiare ad un uso improprio dei tachigrafi. Le imprese di trasporto rilasciano ai conducenti di veicoli dotati di tachigrafi analogici un numero sufficiente di fogli di registrazione, tenuto conto del carattere individuale dei fogli di registrazione, della durata del servizio e della necessità di sostituire eventualmente i fogli di registrazione danneggiati o quelli ritirati da un funzionario incaricato del controllo. Le imprese di trasporto consegnano ai conducenti soltanto fogli di registrazione di un modello omologato atti ad essere utilizzati nell'apparecchio installato a bordo del veicolo. Qualora un veicolo sia dotato di un tachigrafo digitale, l’impresa di trasporto e il conducente provvedono affinché, tenuto conto della durata del servizio, la stampa dei dati provenienti dal tachigrafo su richiesta di un agente incaricato del controllo possa effettuarsi correttamente in caso di ispezione. 2. Le imprese di trasporto conservano i fogli di registrazione e i tabulati, ogniqualvolta siano stati predisposti tabulati per conformarsi all'articolo 35, in ordine cronologico e in forma leggibile per un periodo di almeno un anno dalla data di utilizzazione e ne rilasciano una copia ai conducenti interessati che ne facciano richiesta. Le imprese di trasporto forniscono altresì copie dei dati scaricati dalle carte del conducente ai conducenti interessati che le richiedono, assieme agli stampati di dette copie. I fogli, i tabulati e i dati scaricati sono esibiti o consegnati a richiesta dei funzionari di controllo. 3. Le imprese di trasporto sono responsabili per le infrazioni del presente regolamento commesse dai loro conducenti o dai conducenti sottoposti a loro disposizione. Gli Stati membri possono, tuttavia, subordinare tale responsabilità all'infrazione da parte dell’impresa del primo comma, paragrafo 1, del presente articolo e dell’articolo 10, paragrafi 1 e 2, del regolamento (CE) n. 561/2006.

OMISSIS

Regolamento CE - 15/03/2006 - n. 561 - Tempi di guida REGOLAMENTO (CE) n. 561/2006 DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO del 15 marzo 2006 relativo all'armonizzazione di alcune disposizioni in materia sociale nel settore dei trasporti su strada e che modifica i regolamenti del Consiglio (CEE) n. 3821/85 e (CE) n. 2135/98 e abroga il regolamento (CEE) n. 3820/85 del Consiglio.

OMISSIS

CAPO III RESPONSABILITÀ DELL'IMPRESA DI TRASPORTO Articolo 10 1. È vietato alle imprese di trasporto retribuire i conducenti salariati o concedere loro premi o maggiorazioni di salario in base alle distanze percorse e/o al volume delle merci trasportate, se queste retribuzioni siano di natura tale da mettere in pericolo la sicurezza stradale e/o incoraggiare l'infrazione del presente regolamento. 2. Le imprese di trasporto organizzano l'attività dei conducenti di cui al precedente paragrafo in modo che essi possano rispettare le disposizioni del regolamento (CEE) n. 3821/85 e del capo II del presente regolamento. Le imprese di trasporto forniscono ai conducenti le opportune istruzioni ed effettuano controlli regolari per garantire che siano rispettate le disposizioni del regolamento (CEE) n. 3821/85 e del capo II del presente regolamento. 3. Le imprese di trasporto sono responsabili per le infrazioni commesse dai rispettivi conducenti, anche qualora l'infrazione sia stata commessa sul territorio di un altro Stato membro o di un paese terzo. Fatto salvo il diritto degli Stati membri di considerare le imprese di trasporto pienamente responsabili, detti Stati membri possono subordinare tale responsabilità all'infrazione dei paragrafi 1 e 2 da parte dell'impresa. Gli Stati membri possono tener conto di ogni prova per dimostrare che l'impresa di trasporto non può essere ragionevolmente considerata responsabile dell'infrazione commessa. 4. Le imprese, i caricatori, gli spedizionieri, gli operatori turistici, i capifila, i subappaltatori e le agenzie di collocamento di conducenti si assicurano che gli orari di lavoro concordati contrattualmente siano conformi al presente regolamento. 5. a) Un'impresa di trasporto che utilizza veicoli dotati di apparecchi di controllo in conformità dell'allegato IB del regolamento (CEE) n. 3821/85 e che rientrano nel campo di applicazione del presente regolamento: i) garantisce che tutti i dati pertinenti siano trasferiti dall'unità di bordo e dalla carta del conducente secondo la frequenza stabilita dallo Stato membro, e che siano trasferiti con maggiore frequenza affinché vengano trasferiti tutti i dati relativi alle attività intraprese dall'impresa, o per conto della stessa; ii) garantisce che tutti i dati trasferiti tanto dall'unità di bordo quanto dalla carta del conducente siano conservati per almeno 12 mesi successivamente alla registrazione e, se un addetto ai controlli dovesse richiederlo, tali dati siano accessibili, direttamente o a distanza, presso i locali dell'impresa; b) Nel presente paragrafo, il termine «trasferimento» corrisponde alla definizione di cui all'allegato IB, capo I, lettera s), del regolamento (CEE) n. 3821/85. c) Il periodo massimo entro il quale i dati pertinenti sono trasferiti ai sensi della precedente lettera a), punto i) è stabilito dalla Commissione conformemente alla procedura di cui all'articolo 24, paragrafo 2.

OMISSIS

MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI DECRETO 31 marzo 2006 Modalità di conservazione e trasferimento dati dal tachigrafo digitale introdotto dal regolamento (CE) n. 2135/98.

OMISSIS

Art. 2. Obblighi del datore di lavoro e dei conducenti. Il datore di lavoro ha l'obbligo di informare il lavoratore della vigente disciplina in materia di orario di lavoro nonché dei contratti collettivi e di tutte le condizioni applicabili al rapporto di lavoro. Il datore di lavoro ha l'obbligo di controllare che il lavoratore rispetti i periodi di guida e di riposo secondo quanto previsto dalle vigenti disposizioni comunitarie, di istruire il conducente circa il funzionamento dell'apparecchio di controllo e di vigilare sul corretto uso dello stesso. I conducenti sono tenuti al rispetto dei periodi di guida e di riposo previsti dalla normativa comunitaria e al corretto uso dell'apparecchio di controllo e della carta del conducente qualora il veicolo sia dotato di tachigrafo digitale.

OMISSIS

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