CONDUCENTI COMANDATI AD EFFETTUARE OPERAZIONI DI FACCHINAGGIO

Quesito: Vettore Stradale

Buongiorno, un nostro committente ci chiede di effettuare operazioni di facchinaggio, da tenersi presso i clienti o presso la sede del committente stesso. ci chiediamo cosa comporta, in relazione alla normativa vigente, comandare i conducenti ad effettuare tale servizio. E' possibile, inoltre, inserirlo in un Accordo di 2° livello Aziendale?

Grazie per la sua cortese attenzione.

Risposta: Telseco.it

Buongiorno, in merito al quesito posto ritengo che pur essendo possibile inserire all’interno di un Accordo di secondo livello un articolo che preveda un'attività quale per esempio “assistenza al carico e allo scarico” operazione che presume, di solito, compensi per il conducente, comandi ad effettuare operazioni di facchinaggio, ai conducenti, sono espressamente vietati del comma 1 art. 30 del vigente CCNL e comportano responsabilità per l’Impresa di autotrasporto e per quella, nella cui area avviene l’operazione. Andrebbe comunque poi valutato il rischio di interferenza attraverso la compilazione del DUVRI, cosa che nel nostro mondo avviene raramente. Potrei azzardare un’ipotesi e cioè nel caso l’operazione si svolga all’interno della sagoma del

mezzo, potremmo considerare la stessa quale riposizionamento della merce ma, nel caso le operazioni avvengano esternamente al mezzo e magari con attrezzature di proprietà di altra Impresa, non considerare le stesse facchinaggio è quasi impossibile. Resta inoltre la responsabilità di filiera, a seguito di un sinistro stradale, nel caso le operazioni di facchinaggio vengano svolte con il cronotachigrafo a riposo, per entrambi (Impresa di autotrasporto e terza), avendo impartito al lavoratore disposizioni contrarie al Reg. CE 561/2006 (orari di guida e riposo), incorrendo nelle sanzioni previste dall’art. 174 del CDS e tirati in ballo per eventuali risarcimenti. Ciò avviene, spesso, anche se sul contratto di trasporto o nelle disposizioni a bordo del mezzo sono contenute indicazioni volte al rispetto della norma. Una buona polizza per danni a terzi che penso voi sicuramente avrete già attivato, potrà tenervi indenni da rivalse INAIL che a mio avviso potrebbero scattare anche se si è attivata una copertura assicurativa per le mansioni diverse da quelle classiche di un autista. La materia è veramente complicata ed i rischi vanno calcolati attentamente.

Cordialità Carlo Antonetti