PREMIO OPEROSITA'

QUESITO: Azienda di autotrasporto e logistica.

Buonasera,

vorrei porle un quesito in merito al trattamento retributivo del PREMIO OPEROSITA' che è stato previsto dall'accordo del 22 dicembre 1997 (CCNL), nella misura del 2,5% dei minimi retributivi , al fine di compensare in via provvisoria la mancata conclusione degli accordi territoriali di 2^ livello. Infatti a tutti i lavoratori in forza, attualmente in virtu' di tale previsione normativa, stiamo erogando un'indennità d'integrazione economica a titolo di premio operosità. Tuttavia, a seguito del rinnovo del Ccnl del 01.08.13 non si parla piu’ di premio operosità ma nell’art. 38, si fa riferimento in presenza di accordi aziendali, ad un premio legato al risultato ed agli incrementi di produttività aziendale. In base al comma 5 del suddetto art. 38 sembrerebbe infatti che, qualora non si pervenisse ad un accordo di 2^ livello nei termini previsti, ai lavoratori interessati bisognerà corrispondere provvisoriamente un’indennità pari all’1.5% del minimo conglobato. Cosa significa tale previsione normativa? Che ai lavoratori assunti fino al 31/07/2013 bisognerà continuare ad erogare l'ex premio operosità mentre a quelli assunti successivamente nulla spetterà oppure bisognerà erogare un’indennità pari all’1.5% del minimo conglobato (anzichè del 2.5%)?

In attesa di un Suo riscontro la saluto e la ringrazio anticipatamente.

RISPOSTA: TELSECO.IT

Buongiorno,

provo a rispondere: in base al comma 5 del suddetto art. 38 sembrerebbe infatti che qualora non si pervenisse ad un accordo di 2^ livello nei termini previsti, ai lavoratori interessati bisognerà corrispondere provvisoriamente un’indennità pari all’1.5% del minimo conglobato. Cosa significa tale previsione normativa? Che ai lavoratori assunti fino al 31/07/2013 bisognerà continuare ad erogare l'ex premio operosità mentre a quelli assunti successivamente nulla spetterà oppure bisognerà erogare un’indennità pari all’1.5% del minimo conglobato (anzichè del 2.5%)?

Occorre fare riferimento alla procedura di cui al comma 2 dello stesso articolo. Tale comma sommariamente prevede che l’erogazione è dovuta se le OOSS inviano una piattaforma, che si sviluppi una trattativa che NON porti ad un accordo. Se manca l’invio della piattaforma e quindi non c’è trattativa nulla è dovuto. Presuppongo quindi che in passato queste situazioni si sono realizzate e che ai sensi del comma 5 l’erogazione provvisoria (del 2,5%), trascorso un termine di un triennio senza un accordo che l’ha riassorbita, la stessa è diventata definitiva e non riassorbibile. Per i trienni successivi valgono le stesse regole, se non c’è piattaforma e trattativa, nulla è dovuto a titolo di erogazione provvisoria (1,5%).

Cordialità Carlo Antonetti