Telseco

Telseco

A chi si rivolge: Titolari di Impresa, Amministratori, Responsabili amministrativi, Responsabili commerciali.
(durata 8 ore – 2 mezze giornate)
Costi:
€ 90,00 a testa con un minimo di 10 discenti - aula esterna alla sede Aziendale - corso programmato (eventuali coffee break / lunch conteggiati a parte).
€ 150 a testa con un minimo di 4 discenti - presso la sede Aziendale (in questo caso è dovuto il rimborso spese al docente a pie di lista).

A chi si rivolge: Titolari di Impresa, Amministratori, Responsabili amministrativi e del personale.
(durata 4 ore – 1 mezza giornata)
Costi:
€ 60,00 a testa con un minimo di 10 discenti - aula esterna alla sede Aziendale – corso programmato.
€ 100 a testa con un minimo di 4 discenti - presso la sede Aziendale (in questo caso è dovuto il rimborso spese al docente a pie di lista).

A chi si rivolge: Titolari di Impresa, Amministratori, Responsabili amministrativi e del personale, Conducenti, Addetti al traffico veicolare.
(durata 2 ore)
Costi:
€ 50,00 a testa con un minimo di 10 discenti - aula esterna alla sede Aziendale.
€ 50 a testa con un minimo di 4 discenti - presso la sede Aziendale (in questo caso è dovuto il rimborso spese al docente a pie di lista).

Mercoledì, 30 Luglio 2014 09:53

Formazione

PRESENTAZIONE AREA FORMAZIONE

Il settore trasporti e logistica, come il resto del tessuto imprenditoriale del nostro paese, ha mostrato, negli ultimi anni, crescenti difficoltà determinate direttamente ed indirettamente dall’avanzamento della crisi economica che ha prodotto pesanti effetti sul settore. La crisi rappresenta però per le aziende del settore trasporti e logistica anche l’opportunità di avviare percorsi di innovazione e riqualificazione della propria organizzazione interna attraverso la formazione delle persone e lo sviluppo delle competenze distintive necessarie per affrontare le sollecitazioni ed i cambiamenti in atto nel mercato.

E’ necessario imparare a fare cose nuove e a fare meglio le cose che già si fanno!

FORMAZIONE PROFESSIONALE

(percorsi formativi per l’acquisizione e l’aggiornamento di competenze e conoscenze specialistiche per le funzioni di supporto specialistico ed organizzativo all’attività di trasporto)

FORMAZIONE MANAGERIALE

(percorsi di formazione per l’acquisizione di competenze manageriali e gestionali)

I percorsi formativi sulle competenze manageriali, gestionali ed organizzative sono rivolti alle persone che nell’azienda di autotrasporto svolgono ruoli di responsabilità e di coordinamento di settori o di aree di attività aziendali e hanno l’obiettivo di far acquisire metodi e strumenti da applicare nella propria specifica realtà aziendale. L’obiettivo è quello di sviluppare: le competenze manageriali e gestionali necessarie per svolgere il proprio ruolo in modo efficace (conseguimento dei risultati) ed efficiente (gestione ottimale delle risorse a disposizione), al fine di tradurre la propria attività quotidiana in risultato positivo per la propria azienda, acquisendo metodi e strumenti di lavoro e le capacità per essere in grado di prevenire e di adeguarsi continuamente alle nuove esigenze aziendali e di mercato, dando il proprio contributo di innovazione e di idee. La didattica, coinvolgente e pratica, sarà basata su una forte interfunzionalità tra docente e allievi e tra allievi e su un approccio metodologico che favorisce il collegamento tra nozioni teoriche e applicazioni pratiche attraverso lavori di gruppo e simulazioni in aula di situazioni reali che si verificano in azienda. In particolare in aula si farà riferimento e utilizzo degli strumenti del pensiero visivo, dell’approccio sistemico e delle mappe di apprendimento.

Corso: La struttura Organizzativa e la Gestione dei Processi

Corso: Marketing e Strategia Commerciale

Corso: Il Controllo Strategico di Gestione del proprio Settore Aziendale: la Balanced Scorecard

Corso: Gestire il Tempo e le Attività

Corso: Leadership e Gestione Collaboratori

Corso: la Negoziazione

Corso: Problem Solving

Tutti i corsi manageriali hanno una durata di 8 ore – 2 mezze giornata.

Costi: 

- € 90,00 a testa con un minimo di 10 discenti - aula esterna alla sede Aziendale - corso programmato (eventuali coffee break / lunch conteggiati a parte).

- € 150 a testa con un minimo di 4 discenti - presso la sede Aziendale (in questo caso è dovuto il rimborso spese al docente a pie di lista).

Per corsi da svolgersi oltre le aree tradizionali Marche, Abruzzo, Molise il costo della docenza è pari a € 500,00 a giornata con un massimo di 8 ore (2 mezze giornate nella stessa giornata) ed un massimo di 15 allievi. I costi relativi all’aula e quelli di trasferta sono a carico dell’Impresa.

 

Mercoledì, 30 Luglio 2014 09:50

Contrattualistica Aziendale

Contrattualistica aziendale settore autotrasporto.

Rapporti contrattuali tra dipendenti e aziende autotrasporto.

a) Art. 11 bis (deroga all'orario di lavoro ordinario)

La nuova stesura dell’articolo 11 bis (deroga all’orario di lavoro ordinario) del CCNL Autotrasporto e Spedizione consente una deroga di legge alla limitazione dell’orario di lavoro dei conducenti, la cui durata media della settimana lavorativa è fissata in 48 ore e può essere estesa a 60 ore sole se, su un periodo di 4 mesi, la media delle ore di lavoro non supera il limite di 48 ore settimanali, decreto legislativo 234/07, attuativo della direttiva CEE 2002/15).

Per i conducenti la cui attività è prevista nell’articolo 11 bis (deroga all’orario di lavoro ordinario), “il cui tempo di lavoro effettivo non coincide con i tempi idi presenza a disposizione ... che” utilizzano “veicoli che rientrano nel campo di applicazione dei regolamenti CEE 561/06 e 3821/85, la cui attività comporti l’alternanza tra periodi di lavoro con periodi di pausa, di riposo o di inattività”... “la durata media della settimana non può superare le 58 ore.

Cita inoltre l’art. 11 bis (deroga all’orario di lavoro ordinario) che la durata massima della settimana lavorativa può essere estesa a 61 ore solo se su un periodo di 6 mesi la media delle ore di lavoro non supera il limite di 58 ore settimanali”.

Condizione tassativa per l’applicazione della citata eccezione contenuta nell’art 11 bis (deroga all’orario di lavoro ordinario) è quella di sottoscrivere uno specifico accordo aziendale tra l’impresa e le Organizzazioni Sindacali maggiormente rappresentative (firmatarie) del CCNL citato che assodi la reale sussistenza delle condizioni che consentono l’applicazione dei maggiori limiti d’orario.

Il nostro studio, forte dell’esperienza accumulata negli anni, assiste le imprese di autotrasporto, affianca i tecnici delle stesse nei rapporti con il personale (RSA/RSU) e con le Rappresentanze Sindacali, cura la stesura e la stipula degli accordi accompagnando l’iter nelle diverse fasi.

1^ Fase: verifica applicabilità della norma in base alla gestione dell’Impresa;
2^ Fase: mandato;
3^ Fase: acquisizione documentazione e notizie;
4^ Fase: colloqui con i tecnici dell’Impresa, le maestranze (RSA/RSU) e con le rappresentanze sindacali;
5^ Fase: realizzazione del prototipo di accordo;
6^ Fase: valutazione tra le parti, eventuali correttivi;
7^ Fase: stipula e firma dell’accordo;
8^ Fase: avviamento accordo.

b) (Forfettizzazione dello straordinario e della trasferta)

Contestualmente alla sottoscrizione di un accordo collettivo aziendale secondo quanto previsto dall’art. 11 comma 8 del vigente CCNL c’è la possibilità di forfetizzare i trattamenti di trasferta e del compenso per il lavoro straordinario del personale viaggiante.

Questo strumento permette all’Azienda di autotrasporto una gestione del personale viaggiante rispondente alle proprie esigenze operative accompagnata da un trattamento economico - normativo in linea con le regole della contrattazione collettiva.

Valori certi dei compensi per trasferta e straordinario permettono puntuali valutazioni dei Risparmi reali trasformati in valore economico per il personale virtuoso aiuta la crescita qualitativa del servizio.

Limitazione nel tempo delle vertenze sindacali per quella desiderata pace sociale indispensabile al corretto e fluido svolgimento dell’attività.

Questi ed altri sicuri vantaggi, portano oggi sempre più Imprese di autotrasporto a valutare la possibilità di applicazione della norma sulla forfetizzazione dello straordinario e della trasferta.

Il nostro studio, forte dell’esperienza accumulata negli anni, assiste le imprese di autotrasporto, affianca i tecnici della stessa nei rapporti con il personale (RSA/RSU) e con le Rappresentanze
Sindacali, cura la stesura e la stipula degli accordi accompagnando l’iter nelle diverse fasi.

1^ Fase: verifica applicabilità della norma di forfetizzazione dello straordinario e della trasferta in base alla gestione dell’Impresa;
2^ Fase: mandato;
3^ Fase: acquisizione documentazione e notizie;
4^ Fase: colloqui con i tecnici dell’Impresa, le maestranze (RSA/RSU) e con le rappresentanze sindacali;
5^ Fase: realizzazione del prototipo di accordo;
6^ Fase: valutazione tra le parti, eventuali correttivi;
7^ Fase: stipula e firma dell’accordo;
8^ Fase: avviamento accordo.

2. Rapporti contrattuali tra committenza e aziende di autotrasporto.

c) (Decreto Legge n.286/2005 – il contratto di trasporto)

Il Decreto Legislativo 21 novembre 2005, n. 286 (su G. U. n. 6 del 9/1/2006) ha attuato la parte della legge delega per la riforma dell’autotrasporto n. 32 del 2005, sulla liberalizzazione regolata dell’esercizio dell’attività di autotrasporto di cose per conto di terzi.

Detta liberalizzazione, contenuta in particolare nel Capo I del menzionato decreto, dagli articoli 1 a 12 che prevedono:

- il superamento delle tariffe obbligatorie e la libera contrattazione dei prezzi;
- disposizioni incentivanti la forma scritta del contratto di trasporto e la disciplina degli accordi volontari di settore;
- la responsabilità condivisa tra tutti i soggetti della filiera del trasporto (vettore, committente, caricatore e proprietario delle merci) per talune violazioni alle disposizioni sulla circolazione stradale e sulla sicurezza sociale, nonché disposizioni sulla procedura di accertamento di dette responsabilità;
- l’applicazione di usi e consuetudini per la risoluzione delle controversie basate su contratti di trasporto stipulati non in forma scritta;
- la fissazione di un nuovo limite al risarcimento per perdita o avaria delle cose trasportate nei trasporti nazionali;
- norme incentivanti la certificazione di qualità per specifiche categorie di trasporto, nonché maggiori controlli sulla regolarità amministrativa di circolazione dei veicoli adibiti al trasporto di merci.

In attuazione della legge delega, il provvedimento in esame, contenuto nel D.L. 286 – anche se non la rende obbligatoria – favorisce quanto più possibile l’applicazione della forma scritta nella stipula di contratti di trasporto di merci su strada.

Il dover assoggettare di regola il contratto ad atto scritto rende evidente le eventuali responsabilità condivise del committente, del caricatore e del proprietario delle merci, in caso di violazioni alle norme di sicurezza sociale e della circolazione stradale.

Il nostro studio, forte dell’esperienza accumulata negli anni, assiste le imprese, affianca i tecnici delle stesse nei rapporti con i vettori, la committenza e gli eventuali sub vettori, cura la stesura e la stipula degli accordi accompagnando l’iter nelle diverse fasi.

2bis. Rapporti contrattuali tra sub-vettori e aziende di trasporto.

d) Decreto Legge n.286 ( il contratto di trasporto)

Il Decreto Legislativo 21 novembre 2005, n. 286 (su G. U. n. 6 del 9/1/2006) ha attuato la parte della legge delega per la riforma dell’autotrasporto n. 32 del 2005, sulla liberalizzazione regolata dell’esercizio dell’attività di autotrasporto di cose per conto di terzi.

Detta liberalizzazione, contenuta in particolare nel Capo I del menzionato decreto, dagli articoli 1 a 12 che prevedono:

- il superamento delle tariffe obbligatorie e la libera contrattazione dei prezzi;
- disposizioni incentivanti la forma scritta del contratto di trasporto e la disciplina degli accordi volontari di settore;
- la responsabilità condivisa tra tutti i soggetti della filiera del trasporto (vettore, committente, caricatore e proprietario delle merci) per talune violazioni alle disposizioni sulla circolazione stradale e sulla sicurezza sociale, nonché disposizioni sulla procedura di accertamento di dette responsabilità;
- l’applicazione di usi e consuetudini per la risoluzione delle controversie basate su contratti di trasporto stipulati non in forma scritta;
- la fissazione di un nuovo limite al risarcimento per perdita o avaria delle cose trasportate nei trasporti nazionali;
- norme incentivanti la certificazione di qualità per specifiche categorie di trasporto, nonché maggiori controlli sulla regolarità amministrativa di circolazione dei veicoli adibiti al trasporto di merci.

In attuazione della legge delega, il provvedimento in esame, contenuto nel D.L. 286 – anche se non la rende obbligatoria - favorisce quanto più possibile l’applicazione della forma scritta nella stipula di contratti di trasporto di merci su strada.

Il dover assoggettare di regola il contratto ad atto scritto rende evidente le eventuali responsabilità condivise del committente, del caricatore e del proprietario delle merci, in caso di violazioni alle norme di sicurezza sociale e della circolazione stradale.

Il nostro studio, forte dell’esperienza accumulata negli anni, assiste le imprese di autotrasporto, affianca i tecnici delle stesse nei rapporti con i sub - vettori, cura la stesura e la stipula degli accordi accompagnando l’iter nelle diverse fasi.

3. Rapporti contrattuali tra committenti e aziende di autotrasporto – aziende di trasporto e sub-vettori.

e) Decreto Legge n.112/08

Art. 83-bis. - (Tutela della sicurezza stradale e della regolarità del mercato dell'autotrasporto di cose per conto di terzi).

Di seguito alcune utili indicazioni:

Ad oggi i Ministero dei Trasporti pubblica mensilmente le TABELLE DEI COSTI MINIMI DELLA SICUREZZA.

Gli importi indicati sulle TABELLE sono limiti al di sotto dei quali è impossibile scendere.

Sono applicabili sia ai contratti stipulati in forma scritta, ai sensi dell'articolo 6 del decreto legislativo 21 novembre 2005 n. 286 che a quelli non in forma scritta.

La prescrizione da parte del vettore, relativa alla possibilità di richiedere le differente non corrisposte, prevede tempi diversi per le due tipologie di contratto:

• 1 anno per quelli in forma scritta;
• 5 anni per quelli in forma non scritta.

Alla violazione delle norme relative ai costi minimi consegue la sanzione amministrativa pecuniaria pari al doppio della differenza tra quanto fatturato e quanto dovuto.

I termini di pagamento dei corrispettivi relativi ai contratti di trasporto di merci su strada non può essere superiore a 60 giorni dalla data di emissione della fattura. Non è possibile nessuna diversa
pattuizione esclusa quella derivante da accordi di settore.

Il creditore ha diritto al pagamento degli interessi moratori a partire dal sessantesimo giorno e fino al novantesimo giorno, dopo il novantesimo giorno, oltre gli interessi moratori consegue, per il
debitore, la sanzione amministrativa pecuniaria pari al 10% dell’importo della fattura e comunque non inferiore a € 1.000,00.

Le violazioni relative al mancato rispetto dei costi minimi e dei tempi di pagamento sono rilevate dalla Guardia di Finanza e dall’Ufficio delle Entrate durante i controlli ordinari e straordinari.

L’erogazione delle sanzioni avviene attraverso gli Uffici della Motorizzazione competenti.

Il nostro studio, forte dell’esperienza accumulata negli anni, assiste le imprese, affianca i tecnici delle stesse nell’applicazione delle citate norme nonché, nel recupero delle somme dovute per differenza e degli interessi moratori per dilazioni di pagamento applicabili per difformità dalla norma, accompagnando l’iter nelle diverse fasi.

f) Contratto logistica intergrata al trasporto

E’ possibile, regolamentare contrattualmente la prestazione tipica della movimentazione degli input/output da e verso gli stabilimenti industriali con l’offerta di varie forme di attività, riguardanti momenti anteriori o successivi a tale fase, costituenti tutti gli anelli della catena produttiva, ormai governata dal “just in time”.

Proposte contrattuali, pacchetti di servizi che oltre la movimentazione vera e propria comprendano, ad esempio, la pianificazione ed il flusso delle materie prime e dei semilavorati, ovvero dei prodotti finiti, comprese le operazioni di movimentazione, stoccaggio, immagazzinamento e spedizione.

Una griglia di regole che definiscono in maniera esatta e puntuale il campo dei diritti, doveri e responsabilità nello specifico settore della logistica integrata al trasporto.

Il nostro studio, forte dell’esperienza accumulata negli anni, assiste le imprese, affianca i tecnici delle stesse, cura la stesura e la stipula degli accordi accompagnando l’iter nelle diverse

Carlo Antonetti

Mercoledì, 30 Luglio 2014 07:49

Home

Il settore trasporti e logistica, come il resto del tessuto imprenditoriale del nostro paese, ha mostrato, negli ultimi anni, crescenti difficoltà determinate direttamente ed indirettamente dall’avanzamento della crisi economica che ha prodotto pesanti effetti sul settore, in particolare: l’ aumento dei costi di gestione delle flotte in gran parte dovuto all’incremento del costo del gasolio; la riduzione del numero di commesse dovute alla contrazione della produzione del settore manifatturiero e alla diminuzione delle vendite dei beni di largo consumo, che ha prodotto una rimodulazione dei rapporti di forza lungo la filiera, inasprendo in questo modo la concorrenza fondata sugli aspetti tariffari del servizio; la liberalizzazione del trasporto all’interno della comunità europea; la richiesta da parte dei committenti di livelli di servizio più complessi ed elevati, spesso non standardizzabili, a fronte dell’inadeguatezza dell’organizzazione e delle competenze attuali delle persone delle imprese di autotrasporto a dare risposte in termini di soluzioni evolute.

Mercoledì, 30 Luglio 2014 07:49

Contatti

Mercoledì, 30 Luglio 2014 07:49

FAQ

 

Mercoledì, 30 Luglio 2014 07:49

Consulenza Aziendale

Non esiste una formula vincente universale, replicabile in tutte le realtà aziendali: è per questo che il processo di consulenza che proponiamo permette ai decisori aziendali, attraverso un processo strutturato e ben definito, di dare una risposta personale ed originale alla necessità di comprensione delle linee di sviluppo futuro dell’organizzazione.

  • Cosa dobbiamo fare per imparare ed evolvere alla stessa velocità alla quale il mondo sta cambiando?
  • Con quali strumenti possiamo sviluppare la Strategia e il Business Model in un contesto di cambiamento e incertezza?
  • Come possiamo essere più efficaci nella fase di Execution, nel trasformare la Strategia in Azioni e le Azioni in Risultati?
  • Quali sono le criticità principali da risolvere per sfruttare tutte le opportunità del lavoro in Team?

Rispondere a queste domande significa sviluppare la consapevolezza del nuovo ruolo che il Management deve assumere per portare le organizzazioni nel futuro e ottenere Risultati in un contesto così diverso e complesso

La nostra mission è quella di affiancare le aziende secondo una visione sistemica dell’azienda e delle determinanti del suo risultato economico

ü  partendo dall’analisi del quadro aziendale per individuare soluzioni condivise con la direzione aziendale alle necessità di miglioramento che ne emergono (check up aziendale)

ü  dando loro supporto nei processi organizzativi di creazione di valore per favorire la sostenibilità economica dell’azienda nel tempo (programma di progetto con tempi ed obiettivi condivisi con l’azienda e misurazione dei risultati)

ü  fornendo strumenti e metodi e affiancando l’imprenditore e i suoi collaboratori nella fase della loro applicazione (execution)

Le aree in cui forniamo il nostro supporto alle aziende sono le seguenti

  •      ANALISI DELLA STRATEGIA AZIENDALE PER INDIVIDUARE LE AREE DI MIGLIORAMENTO NECESSARIE PER ALLINEARLA AI CAMBIAMENTI DI   MERCATO
  •       ANALISI ORGANIZZATIVA PER L’EFFICIENTAMENTO DEI PROCESSI OPERATIVI E LA RIDUZIONE DEI COSTI OPERATIVI E LO SVILUPPO DELLE       RISORSE UMANE
  •       REALIZZAZIONE DEL SISTEMA DI CONTROLLO DI GESTIONE PER IL MONITORAGGIO DELLA SOSTENIBILITA’ ECONOMICA DELL’AZIENDA
  •              PIANIFICAZIONE DELL’AZIONE COMMERCIALE E DEL SISTEMA DI GESTIONE DEL CLIENTE

"Il Pessimista si lamenta al vento, l'ottimista aspetta che il vento cambi ed il realista aggiusta le vele"

(Nicolas de Chamfort)

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