Quando si parta di autotrasporto, la nostra fantasia ci porta ad immaginare un ingombrante mezzo pesante che si muove sulle strade con a bordo un conducente sul cui lavoro si parla ancora poco e spesso, in maniera stereotipata.

Ma, l’autotrasporto è ben altro e partendo da lontano percorre strade più tortuose di quelle che giornalmente percorrono gli automezzi. Dietro, quello che si vede, c’è un mondo invisibile con mille sfaccettature.

Oggi però non sono qui per raccontarlo ma, per ribadire, se mai ce ne fosse il bisogno, quanto sia cambiato nel tempo e quanto oggi rappresenti il sistema più flessibile ed in rapida evoluzione, tra quelli preposti al trasporto delle merci.

Solo alcune semplici considerazioni che nascono dalla mia posizione privilegiata che mi ha permesso da oltre 20 anni di vivere ed analizzare questo mondo dall’interno, contatti giornalieri con gli imprenditori, il personale viaggiante, gli operatori a terra, studi di consulenza/legali e tutto il mondo che gli gira intorno, pubblico e privato.

Si perché è sminuire questo lavoro se lo si definisce con la semplice immagine di un mezzo che si muove sulla strada. Prima che il mezzo lo faccia sono infinite le norme, le procedure da adottare e le regole da rispettare.

La mia vita professionale in questo campo mi ha portato a conoscere grandi e piccole realtà, accomunate dalla stessa passione e con gli stessi problemi, solo ridotti o amplificati dalle dimensioni. Nella mia attività di Segretario FAI (Federazione Autotrasportatori Italiani), prima a livello provinciale, poi regionale ed oggi interregionale ho percorso centinaia di migliaia di km, per raggiungere le Imprese, ho passato ore a discutere su problemi molto più grandi di chi li discuteva per individuare strategie, attraverso la ricerca e lo studio di norme e pareri che permettessero una soluzione.

Ho trovato sempre la voglia di fare di gettare il cuore oltre il problema, fare passi avanti, mai indietro. Oggi, a mio modesto parere, le imprese di autotrasporto hanno bisogno di meno improvvisazione e più programmazione che permetta loro di evitare la maggior quantità di problemi che immancabilmente, a causa della sua complessità, questo tipo di attività riserva.

La contrattualistica, la gestione del personale, il mondo dei servizi che cambia si evolve si allarga, l’azienda di autotrasporto che si trasforma anche in operatore logistico che gestisce magazzini, fornisce nuovi servizi. Insomma vecchi e nuovi percorsi che vanno guidati, sostenuti e tutelati con gli strumenti adatti.

Ecco allora i Contratti di II° livello Aziendale, gli Accordi di forfettizzazione, i Contratti di trasporto e di logistica, la formazione del personale viaggiante ed a terra ed oltre. Tutte procedure che nel tempo ho sperimentato, aggiornato e consolidato e che oggi possono fare la differenza per un’impresa, governare la propria attività, sopravvivere o sparire.

Di questi tempi sbagliare non è ammesso e gli errori si pagano in maniera a volte insopportabile. In un mercato dove i margini economici ed operativi si restringono ogni anno, dove l’efficienza ed il contenimento dei costi fanno da padroni e la concorrenza è spietata, risulta indispensabile regolamentare in maniera efficiente l’attività della propria impresa, amministrativamente, nei campi tecnico/operativo, commerciale e nei rapporti interni ed esterni.

Crescere ma, alle giuste condizioni, operare con il massimo possibile della tutela. Noi possiamo aiutarvi, i modi ci sono, basta conoscerli. 

Carlo Antonetti

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